I Racconti dell'Età del Rap

Edizioni Creativa ISBN: 978-88-89841-64-8

Nella prima met? del ‘900 Francis Scott Fitzgerald scrisse i “ racconti dell’et? del jazz”, diventati ormai il simbolo di un’epoca, quasi una serie di istantanee scattate a bruciapelo, ma con l’eleganza e lo stile di un ritratto d’autore. Non ? certo il caso di fare paragoni, sia chiaro, anche solo per non far rivoltare Scott Fitzgerald nella tomba. Diciamo solo che si ? scelta la stessa via, pur con comprensibili e diversi risultati. D’altro canto ogni libro ? figlio di un’epoca, di un momento. Istantanee scattate in posti e tempi diversi producono immagini difformi. Se poi non hanno l’eleganza di un ritratto, beh quella ? solo colpa del fotografo. Cosa accomuna queste 22 storie? L’autore, tanto per cominciare. Non soffermatevi sul luogo, sull’ambientazione, come viene definita. Non ? importante. N? quella geografica, n? quella storica. Si va dal VI secolo a.C. ad un ipotetico anno 2456. Dal West a Praga, da una Sicilia quasi d’avanspettacolo ad un’antica Roma stile kolossal anni ’50. Non fateci caso, non pi? di tanto almeno. Sono solo facilit?, comodi travestimenti cui si ricorre. Storie, trame, personaggi. Non ? importante che siano americani o troiani, antichi o futuribili. E soprattutto non venitemi a parlare di generi letterari. Non esistono i generi, o meglio esistono se hanno delle suocere. L’ Inferno dantesco cos’?, un romanzo horror? Esistono le storie e qua dentro, spero, ne troverete in abbondanza. I protagonisti siamo sempre noi, con le nostre storture, debolezze, grettezze. A volte comici ed a volte drammatici, per? sempre verosimili. Perch? in questa cacofonica et? del rap, anche gli eventi pi? assurdi possono comunque accadere, in qualunque momento.